Regno Unito

Bath

 

 


 Regno Unito       Hotel e Ostelli nel Regno unito

Articoli sul Regno Unito              Scrivici


▪ Introduzione

▪ Scheda riassuntiva sul Regno Unito  

 

Storia-Cultura-Tradizioni-Turismo

▪ Storia del Regno Unito

▪ Le Lingue del Regno Unito

▪ Storia della lingua inglese

▪ I monarchi Britannici

▪ Lista dei Primi Ministri inglesi  a oggi

▪ La chiesa Anglicana

▪ La chiesa Scozzese Presbiteriana

▪ L'impero Britannico

▪ Il sistema legale inglese e gallese

▪ Il sistema legale scozzese

▪ Mappa Isole Britanniche Romane

▪ La Bandiera della Gran Bretagna

▪ La Rivoluzione Industriale

▪ Sulle orme di Re Artù

 

Sistemazioni -Alloggi - Lavoro

▪ Lavorare in Gran Bretagna

▪ Banche soldi Valuta in Gran Bretagna

▪ Ostelli in Gran Bretagna

▪ Hotel a Londra (1,2,3,4,5 Stelle)

▪ Hotel in Gran Bretagna  (1,2,3,4,5 Stelle)

 

Bath

Bath▪ Mappa di Bath

▪ Alberghi a Bath

▪ Ostelli a Bath

 

 

 

 

 

Tra le Cotswolds  e le Mendip Hills, attraversata dal fiume Avon, sorge Bath, che ha fama di importante località termale e fa parte del Patrimonio dell'Umanità, lista UNESCO, grazie alla ricchezza ed all'eleganza delle costruzioni della cittadina.

Secondo la leggenda, fu fondata da re Bladud, che si dice guarì dalla lebbra, dopo essersi bagnato nelle acque fangose in quell'area. Tuttavia, fu soltanto con i romani, che chiamarono la città Aquae Salis, che essa diventò veramente una famosa località termale. Nel 577, i Sassoni eressero qui il primo edificio religioso, proprio dove ora sorge l'abbazia. La città era fortificata con delle mura ed era importante per la lavorazione della lana. La vecchia città, ancora oggi visibile, fu costruita a partire dal XVIII, ad opera degli architetti Wood,  che realizzarono le caratteristiche costruzioni a semicerchio e su terrazze.



 

Di rilievo alcune figure del posto,  come il dott. William Oliver (da cui ha preso il nome il tipico biscotto del posto, il  “Bath Oliver”), il fondatore del Bath General Hospital, per  l'assistenza ai poveri, o il giocatore d'azzardo Richard “Beau” Nash,  ispiratore della moda del tempo: qui l'aristocrazia inglese si riuniva in sfarzo ed eleganza; tuttavia, lo splendore delle terme di Bath cominciò purtroppo a svanire verso la metà del XIX secolo.


 

I romani assimilarono la dea celtica Sulis alla loro Minerva e ad essa dedicarono un tempio ed un bagno termale, proprio sopra una delle tre sorgenti del luogo. Di questa struttura sono stati trovati diversi importanti elementi, come parti strutturali e decorazioni, custoditi nel Roman Baths Museum, di cui il Great Bath ed il King's Bath sono i più notevoli. Accanto al museo si trova il Pump Room, ristorante che risale al 1700, che vanta i ritratti dei visitatori famosi del periodo. La tardogotica Bath Abbey, nelle vicinanze, fu edificata tra il 1499 ed il 1616.

Nella facciata ovest dell'abbazia troviamo i notevoli elementi decorativi, caratterizzati da angeli, che salgono e scendono le scale di pietra, a ricordo del sogno del vescovo Oliver King, il fondatore. L'interno è suddiviso in tre navate ed un transetto dalle modeste dimensioni, mentre delle volte   a ventaglio (1504-1518) coprono le navate laterali ed il coro. Il numero delle lapidi, che si trovano all'interno, è inferiore soltanto alla Westminster Abbey di Londra: la Bath Abbey è luogo di riposo di moltissimi famosi personaggi inglesi, come il filosofo e economista T. Malthus e l'inventore della stenografia I. Pitman. Di gran rilievo sono le costruzioni palladiane, che si trovano nella parte a nord-ovest di Bath;  Queen Square, caratterizzata da una forma rettangolare e dalla continuità delle facciate; Gay Street, il King's Circus, di forma circolare, ispirato alle forme architettoniche romane, sono stati tutti edificati  da J. Wood senjor; invece il Royal Crescent, formato da 30 costruzioni, che si estendono su una ellissi di 184 metri, è l'opera più importante di J. Wood junior. Tantissimi sono i musei a Bath, ad esempio il Building of Bath Museum, con la storia urbanistica della città,  l'Holburne Museum & Crafts Study Center, con esposizione di porcellane, oggetti d'antiquariato e pitture del 700, o il William Herschel Museum, in memoria dell'astronomo, a cui dobbiamo  la scoperta di Marte.



 


Copyright © Regnounito.net